Informazioni? Contattaci per una consulenza personalizzata
Informazioni?
Contattaci per una
consulenza personalizzata
Maggiori informazioni su Buddleija, Albero delle farfalle Gemmoderivato – Nonna Ortica
Gemmoderivato di Buddleja (Buddleja davidii Franch.) Albero delle Farfalle
Il meristemoderivato di Buddleja si ottiene dalla macerazione dei giovani getti, tessuti vegetali in fase attiva di crescita, ricchi di principi biologicamente attivi.
La Buddleja davidii è una pianta arbustiva ornamentale diffusa in molte aree temperate, caratterizzata da una forte capacità di adattamento. In gemmoterapia è considerata un rimedio con marcata azione di regolazione del terreno infiammatorio immunoallergico e reattivo, con particolare affinità per le mucose.
Proprietà principali
Supporto delle alte vie respiratorie
Tradizionalmente utilizzata come coadiuvante nei disturbi infiammatori e reattivi, tra cui:
- asma
- bronchite asmatica
- tosse spasmodica reattiva
- riniti
- tracheiti
Azione sulle mucose esofagee e digestive
Indicata nei quadri infiammatori reattivi delle mucose, come:
- esofagiti
- iperreattività mucosale
Supporto nei terreni allergici e da intolleranza
Utile nei soggetti con:
- reattività immunoallergica
- intolleranze alimentari
- infiammazione sistemica a componente reattiva
con possibile coinvolgimento di fegato e vie urinarie.
Supporto oculare
Tradizionalmente associata al benessere della funzione visiva in condizioni di:
- astenopia
- nictalopia
- cataratta come supporto coadiuvante
Focus: infiammazione reattiva e mucose
La Buddleja agisce principalmente sull’asse:
- sistema respiratorio
- mucose (respiratorie, digestive, oculari)
- sistema immunitario reattivo
- terreno allergico
È particolarmente indicata nei soggetti con:
- iperreattività mucosale
- infiammazione recidivante
- sintomatologia allergica diffusa
- sensibilità a stimoli ambientali o alimentari
Focus: disturbi digestivi da mucosa ipersensibile
La mucosa digestiva ipersensibile è una condizione funzionale in cui lo stomaco e l’intestino reagiscono in modo eccessivo a stimoli normalmente ben tollerati, come alimenti, stress emotivo o variazioni del ritmo intestinale.
Non si tratta necessariamente di una lesione organica, ma di una iperreattività della barriera mucosale, spesso associata a un’alterazione del dialogo tra sistema nervoso ed apparato digerente.
Segnali frequenti
I disturbi digestivi da ipersensibilità mucosale possono manifestarsi con:
- gonfiore addominale ricorrente
- digestione lenta o difficoltosa
- dolore o fastidio epigastrico
- acidità o reflusso funzionale
- nausea da stress o da alimenti specifici
- alternanza alvo (stipsi/diarrea)
- colon irritabile
- sensazione di “intestino irritabile” dopo i pasti
Cause e fattori coinvolti
Tra i principali fattori associati:
- stress cronico e attivazione del sistema nervoso autonomo
- disbiosi intestinale
- infiammazione di basso grado della mucosa
- intolleranze alimentari funzionali
- dieta irritante o poco equilibrata
- iperattività del sistema immunitario mucosale
- aumento della permeabilità intestinale
Meccanismo funzionale
In questi quadri si osserva spesso una maggiore attivazione dell’asse:
intestino – sistema nervoso – sistema immunitario
che porta a:
- aumento della sensibilità viscerale
- risposta infiammatoria amplificata
- alterazione della motilità intestinale
- percezione amplificata del disagio digestivo
Approccio fitoterapico integrato
Un supporto naturale mira generalmente a tre obiettivi:
1. Protezione della mucosa
Piante ad azione emolliente e lenitiva aiutano a ridurre l’irritazione:
- malva
- calendula
- piantaggine
2. Modulazione della reattività
Rimedii che aiutano a ridurre l’iper-reattività:
- buddleja
- camomilla
- ribes nigrum
3. Regolazione neurovegetativa
Per ridurre la componente “nervosa” digestiva:
- melissa
- avena
- ballota


