Antichi Elisir Herotopolis – Nonna Ortica

ort203

Composto idroalcolico a base di Salvia, Santoreggia, Damiana, Sedano, Fieno greco, Rabarbaro, Cannella, Anice stellato

• maggiore vitalità e slancio
• sostegno al tono generale
• una sensazione di maggiore energia
• un approccio naturale al benessere femminile
• un supporto alla vitalità della sfera sessuale
• la possibilità di ritrovare desiderio, iniziativa e voglia di fare

Flacone 100ml

 

 

 

 

 

25,00

possibilita-consegna
pagamenti-giardinofauno-01

Spedizione gratis con 49€ di acquisto

Informazioni? Contattaci per una consulenza personalizzata

Informazioni?
Contattaci per una
consulenza personalizzata

Maggiori informazioni su Antichi Elisir Herotopolis – Nonna Ortica

La formulazione dei prodotti della linea “antichi Elisir” distribuita da Nonna Ortica nasce dalla conoscenza e dall’esperienza del dott. Luigi Giannelli, fondatore e coordinatore dell’Archivio di Medicina Tradizionale Mediterranea. La sua grande passione e competenza nella medicina antica gli ha permesso di concepire una linea di fitopreparati che racchiudono tradizione e sapienza.

La forza vitale al femminile

Miscela di Tinture Madri – Formulazione del Dott. Giannelli, esperto in Medicina Mediterranea

Nonna Ortica nasce da una visione della vitalità femminile che va oltre il semplice concetto di energia fisica.

È una miscela di Salvia, Santoreggia, Damiana, Sedano, Fieno greco, Rabarbaro, Cannella e Anice stellato, selezionate e combinate in una formulazione di tinture madri pensata per accompagnare la donna nei momenti in cui sente il bisogno di ritrovare tono, vitalità e slancio.

La libido come energia primaria

La parola libido non indica soltanto il desiderio sessuale.

In una visione più ampia, rappresenta una delle espressioni della forza vitale: quella spinta profonda che porta a sentirsi presenti, attivi, desideranti, vitali.

Quando questa energia è viva, non si manifesta necessariamente soltanto nella sessualità: può tradursi in voglia di fare, iniziativa, entusiasmo, curiosità, capacità di reagire e desiderio di vivere pienamente le proprie esperienze.

È questo il significato più ampio di libido che ispira Nonna Ortica.

Una visione che affonda nelle tradizioni orientali

Anche nelle tradizioni orientali il concetto di energia vitale non viene necessariamente separato dalla sessualità.

Nella Medicina Tradizionale Cinese, il Jing rappresenta una forma fondamentale di essenza vitale, intimamente collegata alla costituzione, alla vitalità e alla sfera riproduttiva. Il tema della sessualità viene quindi inserito all’interno di una concezione più ampia dell’energia dell’individuo.

Nella tradizione Ayurvedica, il concetto di ojas richiama invece la vitalità profonda e la capacità dell’organismo di mantenere forza, resistenza e benessere. Anche in questo caso la sfera sessuale non viene considerata un elemento isolato, ma parte di un equilibrio più generale della persona.

Nonna Ortica si inserisce idealmente in questa concezione: la sessualità come una delle manifestazioni della vitalità, non come il suo unico significato.

Per la donna che vuole ritrovare il proprio slancio

La formulazione è pensata per accompagnare quei periodi in cui ci si sente scariche, spente, prive di iniziativa o con una ridotta sensazione di vitalità.

L’obiettivo non è semplicemente “stimolare”, ma favorire una percezione di tono, energia e slancio, sostenendo quella dimensione di benessere femminile nella quale corpo, desiderio ed energia personale sono profondamente interconnessi.

La presenza della Damiana e del Fieno greco, tradizionalmente associati alla vitalità e alla sfera sessuale, rende la formulazione particolarmente interessante anche quando il desiderio sembra essersi affievolito.

Una formulazione dalla forte identità erboristica

La miscela comprende:

  • Salvia
  • Santoreggia
  • Damiana
  • Sedano
  • Fieno greco
  • Rabarbaro
  • Cannella
  • Anice stellato

Tutti gli ingredienti sono presenti sotto forma di tinture madri in soluzione alcolica.

La combinazione nasce dalla tradizione erboristica mediterranea e dalla ricerca del Dott. Giannelli, esperto in Medicina Mediterranea.

 

Ingredienti:

Acqua, Alcool etilico, Salvia, Santoreggia, Damiana, Sedano, Fieno greco, Rabarbaro, Cannella, Anice stellato

Libido: quando è normale che diminuisca e quando può essere un segnale?

La libido non è un interruttore che rimane sempre acceso allo stesso livello. È una funzione dinamica, influenzata da età, ormoni, sonno, stress, stato psicologico, relazioni, farmaci e condizioni di salute.

Per questo avere meno desiderio in alcuni periodi della vita è assolutamente fisiologico.

Non esiste infatti una quantità “normale” di desiderio sessuale. La domanda più importante non è “quanto desiderio dovrei avere?”, ma:

“È cambiato qualcosa rispetto a come ero normalmente?”

Quando il calo è fisiologico?

Il desiderio può ridursi temporaneamente quando l’organismo è sottoposto a una maggiore richiesta.

Stress prolungato, privazione di sonno, stanchezza, periodi di intenso lavoro, cambiamenti familiari, difficoltà relazionali o semplicemente alcune fasi della vita possono spostare fisiologicamente le risorse dell’organismo.

Anche l’età modifica il funzionamento della sessualità. Nell’uomo, per esempio, con l’avanzare dell’età si possono verificare cambiamenti progressivi nella produzione androgenica e nella risposta sessuale; nella donna, menopausa e transizione menopausale possono modificare desiderio, eccitazione e risposta genitale.

Un calo graduale e proporzionato al contesto non significa necessariamente che ci sia un problema.

Quando invece può diventare una “spia”?

Il discorso cambia quando la perdita del desiderio è:

  • marcata
  • persistente
  • improvvisa
  • apparentemente senza una causa evidente
  • oppure associata ad altri cambiamenti fisici o psicologici.

In questi casi la libido può diventare un elemento interessante da osservare perché la funzione sessuale dipende da molti degli stessi sistemi che regolano il benessere generale.

Un calo importante del desiderio può infatti accompagnare condizioni come alterazioni endocrine, alcuni disturbi metabolici, problemi cardiovascolari, depressione, ansia, disturbi del sonno o effetti collaterali di alcuni farmaci.

Questo non significa che un uomo o una donna con poca libido abbia necessariamente una malattia. Significa che, quando il cambiamento è nuovo e persistente, vale la pena chiedersi perché sia avvenuto.

La libido come “energia primaria”

Qui diventa interessante il collegamento con alcune tradizioni mediche antiche.

Nella Medicina Tradizionale Cinese, la sessualità viene inserita all’interno di una concezione più ampia della vitalità dell’individuo. Il concetto di Jing, l’essenza, è tradizionalmente associato alla costituzione, alla crescita, alla riproduzione e alla capacità vitale.

Anche nell’Ayurveda la sessualità non viene semplicemente considerata come un comportamento isolato. La tradizione parla di Shukra, legato alla funzione riproduttiva e sessuale, e di Ojas, associato alla vitalità profonda e alla capacità dell’organismo di mantenere equilibrio e resistenza.

Sono naturalmente sistemi tradizionali, con concetti che non corrispondono direttamente alla fisiologia moderna. Ma condividono una prospettiva interessante: il desiderio sessuale può essere visto come una delle manifestazioni della vitalità complessiva della persona.

E la medicina moderna cosa ci dice?

Da un punto di vista contemporaneo, è più corretto parlare di desiderio sessuale come fenomeno biopsicosociale.

Non dipende da un unico ormone o da un singolo organo.

Intervengono contemporaneamente:

cervello → ormoni → sistema nervoso → stato metabolico → emozioni → relazione → contesto.

Per questo la libido può essere un indicatore interessante, ma non è un biomarcatore diagnostico.

Un uomo che improvvisamente perde interesse sessuale non dovrebbe pensare automaticamente alla carenza di testosterone. Allo stesso modo, una donna che attraversa un periodo di basso desiderio non dovrebbe automaticamente interpretarlo come un problema ormonale.

La domanda corretta è:

“Cosa è cambiato nel mio organismo, nella mia mente o nella mia vita?”

Il punto più importante

La libido non deve essere continuamente stimolata. Deve essere ascoltata.

Può naturalmente aumentare e diminuire durante la vita. Può risentire del sonno di una settimana, di un periodo di stress, di una gravidanza, della menopausa, dell’invecchiamento, di una relazione, di un farmaco o semplicemente di un particolare momento esistenziale.

Ma quando la perdita del desiderio è importante, persistente e non appartiene alla propria normale variabilità, può essere utile considerarla non come un semplice problema sessuale, ma come un possibile segnale da contestualizzare nel quadro generale della salute.

In questo senso, parlare di libido significa parlare anche di energia, benessere, ormoni, cervello, emozioni e qualità della vita.

bio-chiara-02
bio-marcello-02

L'erboristeria che ti ascolta ...

Richiedi Informazioni

    Nome*

    Email*

    Telefono*

    Il tuo messaggio