Biancospino SOLO FIORI Tintura madre – Nonna Ortica

La tintura madre di SOLI FIORI di biancospino è tradizionalmente utilizzata per:

  • favorire il rilassamento e il benessere mentale
  • sostenere la fisiologica funzionalità cardiovascolare
  • aiutare nei stati di tensione emotiva con somatizzazione cardiaca
  • favorire regolarità del ritmo cardiaco percepito
  • sostenere il sistema neurovegetativo

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Tintura Madre di Biancospino Fiori – Il Rimedio del Cuore e della Calma Interiore

La Tintura Madre di Biancospino da soli fiori (Crataegus oxyacantha) è un rimedio fitoterapico tradizionalmente utilizzato per sostenere il benessere del cuore e favorire uno stato di calma e riequilibrio emotivo.

I fiori di biancospino, ricchi di flavonoidi e procianidine, rappresentano la parte più delicata e “nervina” della pianta, storicamente associata all’azione sul sistema cardiaco e neurovegetativo.

Biancospino: la pianta del cuore

Da secoli il Biancospino è considerato il grande rimedio del:

  • cuore
  • emozioni
  • tensione nervosa

Non a caso la tradizione popolare lo associa al “cuore fragile”, sia in senso fisico che emotivo.

Proprietà della Tintura Madre di Biancospino Fiori

La tintura madre di fiori di biancospino è tradizionalmente utilizzata per:

  • favorire il rilassamento e il benessere mentale
  • sostenere la fisiologica funzionalità cardiovascolare
  • aiutare nei stati di tensione emotiva con somatizzazione cardiaca
  • favorire regolarità del ritmo cardiaco percepito
  • sostenere il sistema neurovegetativo

Biancospino e sistema nervoso

I flavonoidi contenuti nei fiori di biancospino sono stati studiati per la loro attività:

  • rilassante
  • antispasmodica
  • riequilibrante del sistema nervoso vegetativo.

È uno dei motivi per cui il biancospino viene spesso definito:
“la valeriana del cuore”.

Quando è tradizionalmente utilizzato

  • palpitazioni emotive
  • tensione nervosa
  • ansia con somatizzazione cardiaca
  • agitazione serale
  • difficoltà a rallentare
  • stress con percezione del battito accelerato

Un rimedio dolce e profondo

Il Biancospino non “spegne” il sistema nervoso:
accompagna gradualmente verso uno stato di:

  • calma
  • stabilità
  • armonizzazione del ritmo interno.

Focus fitoterapico sui fiori di Biancospino

I composti a maggiore attività cardiotonica del Biancospino (Crataegus oxyacantha), in particolare flavonoidi e procianidine, si concentrano soprattutto nei fiori, mentre risultano presenti in quantità inferiori nelle foglie e ancor più nei frutti.

Biancospino e Cuore Senile – Sostegno Dolce e Prevenzione Cardiovascolare

Il Biancospino (Crataegus oxyacantha) è una delle piante più tradizionalmente utilizzate nel sostegno del cosiddetto “cuore senile”, cioè quel cuore che, con il passare degli anni, può diventare più affaticabile, meno elastico e più sensibile agli stress fisici ed emotivi.

In fitoterapia il biancospino è considerato un rimedio di accompagnamento e prevenzione, particolarmente interessante nelle fasi iniziali del fisiologico invecchiamento cardiovascolare.

Cosa si intende per “cuore senile”

Con l’età possono comparire:

  • minore efficienza cardiaca
  • percezione di affaticamento
  • ridotta elasticità vascolare
  • palpitazioni funzionali
  • maggiore sensibilità allo stress
  • alterazioni del ritmo percepito

Non necessariamente patologie gravi, ma segnali di un sistema cardiovascolare più delicato e meno resiliente.

Il Biancospino come tonico cardiaco dolce

Grazie alla presenza di:

  • flavonoidi
  • procianidine
  • polifenoli

il Biancospino è tradizionalmente utilizzato per:

  • sostenere la fisiologica contrattilità cardiaca
  • favorire il benessere del microcircolo coronarico
  • migliorare il comfort cardiovascolare
  • accompagnare il cuore nel tempo in modo delicato e progressivo

È considerato un “cardiotonico dolce”, non stimolante.

Prevenzione: il valore del lavoro lento

Uno degli aspetti più interessanti del Biancospino è il suo utilizzo in ottica preventiva.

In fitoterapia classica si ritiene importante sostenere il cuore:

  • prima della comparsa di problematiche importanti
  • nei soggetti stressati o affaticati
  • durante l’invecchiamento fisiologico

Il concetto non è “forzare” il cuore, ma aiutarlo a mantenere:

  • elasticità
  • adattabilità
  • equilibrio neurovegetativo.

Cuore ed emozioni nell’età avanzata

Il Biancospino è anche il rimedio del:

  • cuore emotivo
  • fragilità affettiva
  • stress che pesa sul sistema cardiovascolare

Nelle persone anziane, tensioni emotive, solitudine e ansia possono riflettersi direttamente sul benessere cardiaco.

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