Nocciolo Gemmoderivato – Nonna Ortica

nocciolo

Il Corylus avellana viene oggi inserito in protocolli orientati a:

  • supporto cardio-circolatorio lieve
  • miglioramento del microcircolo
  • sostegno della funzione epatica cronica
  • regolazione dell’attività ematopoietica
  • recupero da stress ossidativo sistemico

 

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Maggiori informazioni su Nocciolo Gemmoderivato – Nonna Ortica

Corylus avellana giovani getti

Supporto cardio-polmonare, funzione epatica antisclerotica e stimolo dell’emopoiesi

Il gemmoderivato di Nocciolo si ottiene dalla macerazione dei giovani getti freschi di Nocciolo, arbusto tipico del sottobosco europeo appartenente alla famiglia delle Betulaceae.

Pianta adattabile e precoce nella ripresa vegetativa, il nocciolo viene tradizionalmente considerato in gemmoterapia un rimedio di regolazione sistemica, con particolare affinità per gli assi cardio-circolatorio, respiratorio ed ematopoietico.

Proprietà principali

Supporto cardio-polmonare e microcircolo

Il gemmoderivato di Nocciolo è tradizionalmente utilizzato per favorire la fisiologica funzionalità di:

  • sistema cardiovascolare
  • funzione respiratoria
  • microcircolo periferico
  • scambi ossigeno–CO₂

Viene considerato un rimedio di integrazione funzionale dell’asse cuore–polmone, inteso come sistema di distribuzione e scambio vitale.

Azione antisclerotica sul tessuto epatico

Uno dei focus più caratteristici del Nocciolo riguarda la sua azione di supporto sul tessuto epatico, in particolare nei processi di:

  • tendenza alla fibrosi e rigidità tissutale
  • alterazioni croniche del terreno epatico
  • rallentamento funzionale del metabolismo epato-biliare

In questo contesto viene tradizionalmente interpretato come rimedio di regolazione antisclerotica e di drenaggio del parenchima epatico.

Stimolo del midollo e supporto dell’emopoiesi

Il gemmoderivato di Nocciolo presenta inoltre un’interessante azione di sostegno sul sistema ematopoietico, contribuendo a:

  • stimolare la funzionalità midollare
  • supportare la fisiologica produzione delle cellule del sangue
  • favorire il riequilibrio dell’asse ematopoietico in condizioni di affaticamento

Per questo viene inserito in protocolli di supporto nei casi di:

  • tendenza a ridotta risposta midollare
  • anemia funzionale lieve
  • convalescenza prolungata
  • affaticamento sistemico

Focus: asse cardio-polmonare ed emopoiesi

Il Nocciolo agisce come rimedio di integrazione tra:

  • circolazione e ossigenazione
  • funzione respiratoria
  • produzione e distribuzione del sangue

In questa visione, il rimedio sostiene la continuità tra scambio (polmone), distribuzione (cuore) e produzione (midollo osseo).

Approccio funzionale moderno

Il Corylus avellana viene oggi inserito in protocolli orientati a:

  • supporto cardio-circolatorio lieve
  • miglioramento del microcircolo
  • sostegno della funzione epatica cronica
  • regolazione dell’attività ematopoietica
  • recupero da stress ossidativo sistemico

Target ideale del gemmoderivato di Nocciolo

1) Adulti 45–75 anni con “declino funzionale lento”

È il target principale.

Parliamo di persone che presentano:

  • affaticamento cronico non patologico
  • riduzione della performance fisica e mentale
  • circolazione più lenta (microcircolo)
  • tendenza a “congestione interna” (fegato + circolo)
  • recupero più lento dopo stress o malattia

2) Anziano “fragile”

Non è tanto l’anziano in generale, ma quello con:

  • astenia
  • anemia funzionale lieve o borderline
  • circolazione periferica lenta
  • senso di “freddo interno” e scarsa ossigenazione
  • lieve declino cognitivo da ipoperfusione

3) Convalescenza lunga / recupero lento

  • post infezioni importanti
  • post interventi
  • recupero dopo stress farmacologico o infiammatorio
  • esaurimento energetico sistemico

4) Soggetto con “asse fegato–circolo lento”

Profilo tipico (anche più giovane):

  • digestione lenta + fegato congestionato
  • sensazione di pesantezza sistemica
  • circolazione periferica scarsa
  • stasi funzionale generale
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