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Maggiori informazioni su Pino Gemmoderivato – Nonna Ortica
Il gemmoderivato di Pino si ottiene dalla macerazione delle gemme fresche, ed è uno dei rimedi classici della fitoembrioterapia con marcata affinità per il sistema osteoarticolare, il metabolismo minerale e i processi degenerativi legati all’età.
Il suo organotropismo coinvolge principalmente osso, cartilagine, articolazioni, tessuto connettivo e metabolismo fosfo-calcico.
Proprietà principali
Stimolo della remineralizzazione ossea
Il Pino montano è uno dei rimedi cardine nei terreni con perdita di densità minerale.
Può essere considerato nei quadri con:
- osteopenia
- osteoporosi iniziale o evolutiva
- fragilità ossea
- rallentata consolidazione post-frattura
- demineralizzazione senile
Sostiene i processi fisiologici di fissazione minerale.
Supporto osteoarticolare degenerativo
Presenta una forte affinità per le articolazioni soggette a usura cronica.
Tradizionalmente utilizzato in presenza di:
- artrosi
- rigidità articolare cronica
- degenerazione cartilaginea
- dolori meccanici articolari
- ridotta mobilità legata all’età
Modulazione infiammatoria cronica
Oltre all’aspetto strutturale, lavora anche sul terreno flogistico cronico dell’apparato locomotore.
Particolarmente utile nei soggetti con:
- infiammazione articolare a bassa intensità
- riacutizzazioni dolorose su base degenerativa
- flogosi cronica periarticolare
- dolori osteo-muscolari persistenti
Supporto del terreno senescente
Il Pino montano è spesso considerato un rimedio di “anzianità biologica”.
Quadri tipici:
- rallentamento dei processi ricostruttivi
- perdita progressiva di struttura
- recupero lento dopo traumi o infiammazioni
- rigidità diffusa
- fragilità connettivale
Focus: osteoporosi da acidosi cronica di terreno
Un campo di particolare interesse riguarda i soggetti in cui la perdita minerale si associa a un terreno metabolicamente acido.
Profilo frequente:
- dieta acidificante protratta
- carico infiammatorio cronico
- mobilizzazione di calcio osseo come tampone
- perdita di massa ossea progressiva
- aumento del rischio fratturativo
In questa logica, Pinus montana lavora come rimedio di ricostruzione del “capitale minerale”.