Quercia RADICE GIOVANE Gemmoderivato – Nonna Ortica
Gemmoderivato di Quercus peduncolata RADICI
Il gemmoderivato di Quercus robur giovani radici risulta particolarmente interessante per:
- soggetti con lassità cutanea e perdita di tono dei tessuti
- persone con fragilità del tessuto connettivo
- adulti maturi con ridotta elasticità cutanea
- soggetti con tendenza a ecchimosi e fragilità dei tessuti superficiali
- persone con terreni infiammatori cronici del connettivo
- supporto nei protocolli integrati per il mantenimento della salute cutanea
- soggetti con necessità di sostenere tendini, legamenti e strutture ricche di matrice extracellulare.
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Maggiori informazioni su Quercia RADICE GIOVANE Gemmoderivato – Nonna Ortica
Quercus robur L. – Giovani radici fresche
Il gemmoderivato di Quercus robur ottenuto dalle giovani radici fresche rappresenta un preparato con un tropismo molto specifico nell’ambito della Fitoembrioterapia.
La radice è la parte della pianta deputata all’ancoraggio, al nutrimento e al rapporto con il terreno: nella lettura gemmoterapica viene quindi associata ai processi di strutturazione, sostegno e mantenimento dei tessuti.
Le giovani radici di Quercia presentano particolare affinità per:
- cute e tessuto connettivo
- matrice extracellulare
- strutture ricche di collagene ed elastina
- tessuti soggetti a perdita di tono e fragilità.
È tradizionalmente considerata interessante nei terreni caratterizzati da lassità cutanea, fragilità connettivale e fenomeni infiammatori cronici del tessuto di sostegno.
Sostegno del tessuto connettivo e della matrice extracellulare
Il tessuto connettivo rappresenta la struttura di sostegno dell’organismo: cute, fasce, tendini, legamenti e pareti vascolari dipendono dall’equilibrio tra collagene, elastina e sostanza fondamentale.
Secondo la tradizione fitoembrioterapica, Quercus robur giovani radici trova particolare interesse nei terreni caratterizzati da:
- ridotta compattezza dei tessuti
- perdita progressiva di elasticità cutanea
- fragilità della matrice extracellulare
- ridotta capacità di mantenimento strutturale
Il suo razionale riguarda il sostegno fisiologico della “qualità del terreno connettivale”, elemento fondamentale nei processi di invecchiamento dei tessuti.
Affinità per cute, elasticità e trofismo cutaneo
La pelle è un organo dinamico in continuo rinnovamento, nel quale il derma svolge un ruolo centrale grazie alla presenza di fibroblasti e fibre strutturali.
Con il passare degli anni o in presenza di stress infiammatori, possono comparire:
- riduzione del tono cutaneo
- perdita di elasticità
- maggiore vulnerabilità ai traumi
- difficoltà nel mantenimento dell’integrità della barriera cutanea.
Nella tradizione gemmoterapica, le giovani radici di Quercia vengono utilizzate nei soggetti con terreno cutaneo fragile, dove è importante sostenere il mantenimento della struttura e della resistenza fisiologica dei tessuti.
Sostegno nei terreni infiammatori del connettivo
Il tessuto connettivo rappresenta uno dei principali bersagli dei processi infiammatori cronici. Quando l’infiammazione persiste nel tempo può alterare la qualità della matrice extracellulare e compromettere la normale organizzazione dei tessuti.
Quercus robur MG giovani radici viene tradizionalmente associato ai terreni caratterizzati da:
- infiammazione cronica del tessuto di sostegno
- alterazioni della consistenza cutanea
- fragilità strutturale
- ridotta capacità riparativa.
Il suo utilizzo si colloca nell’ambito di un approccio globale volto a sostenere l’equilibrio del terreno biologico.
Supporto al tono delle strutture di sostegno
La componente connettivale non riguarda solo la pelle, ma anche strutture profonde come:
- tendini
- legamenti
- fasce muscolari
- tessuti di sostegno articolare.
La tradizione fitoembrioterapica attribuisce alle giovani radici di Quercia un interesse particolare nei soggetti che presentano una tendenza alla perdita di consistenza dei tessuti.
Può rappresentare un valido supporto nei percorsi orientati al mantenimento della funzionalità del sistema muscolo-connettivale, soprattutto nell’adulto maturo e nell’anziano.
Focus – Il tessuto connettivo: il grande sistema di sostegno dell’organismo
Il tessuto connettivo viene spesso considerato un semplice “impalcatura”, ma in realtà rappresenta un sistema biologicamente attivo che comunica con cellule immunitarie, fibroblasti e mediatori infiammatori.
Con l’età e con l’esposizione a fattori come:
- stress ossidativo
- infiammazione cronica di basso grado
- alterazioni metaboliche
- ridotta attività fisica;
la matrice extracellulare può perdere progressivamente efficienza.
Questo fenomeno può tradursi in:
- minore elasticità cutanea
- maggiore fragilità dei tessuti
- ridotta capacità di risposta agli stress meccanici
- modificazioni del tono di fasce, tendini e legamenti.
Nella visione della fitoembrioterapia, la radice rappresenta il collegamento con il terreno e con la capacità di mantenere una struttura stabile. Per questo motivo Quercus robur giovani radici viene considerata particolarmente coerente nei soggetti in cui il tema centrale è la qualità del tessuto connettivo.
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